Immagina un'azienda di Brescia che vende piccoli elettrodomestici su Amazon.it, Amazon.de e Amazon.fr. In Italia è tutto in regola, ma le schede in Germania e Francia hanno ancora le avvertenze in italiano e in inglese. Un giorno Seller Central chiede le informazioni di sicurezza nella lingua del Paese di vendita e le offerte si bloccano.
È il GPSR applicato nella pratica. Vediamo cosa dice davvero sulla lingua, cosa cambia in Italia con il nuovo decreto e cosa conviene tradurre per primo.
Che Cos'è Il Regolamento GPSR?
Il regolamento GPSR, cioè il regolamento 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti, è la legge UE che stabilisce gli obblighi di sicurezza per i prodotti di consumo non alimentari. Come ricorda il Ministero delle imprese e del made in Italy, si applica dal 13 dicembre 2024 e ha sostituito la vecchia direttiva sulla sicurezza dei prodotti.
Essendo un regolamento, vale direttamente e allo stesso modo in tutti i Paesi UE. Ma lascia a ciascuno Stato due scelte importanti, la lingua delle informazioni per i consumatori e le sanzioni.
Cosa Dice Il GPSR Sulla Lingua?
La regola è sempre la stessa, le informazioni devono essere in una lingua facilmente comprensibile dai consumatori, stabilita dallo Stato membro in cui il prodotto è venduto. Vale per:
- Istruzioni e informazioni di sicurezza (articolo 9). Il fabbricante deve fornirle con il prodotto, salvo che il prodotto si possa usare in sicurezza senza.
- Importatori (articolo 11). Hanno lo stesso obbligo per i prodotti che portano nell'UE.
- Distributori (articolo 12). Devono verificarlo prima di vendere e non possono mettere a disposizione il prodotto finché non è conforme.
- Vendite online (articolo 19). Ogni offerta online deve indicare il fabbricante, la persona responsabile nell'UE se il fabbricante è extra UE, i dati che identificano il prodotto con un'immagine e le avvertenze di sicurezza nella lingua del Paese di vendita.
- Avvisi di richiamo (articolo 36). Devono essere disponibili nella lingua di ogni Paese in cui il prodotto è stato venduto.
In pratica, "stabilita dallo Stato membro" significa la lingua ufficiale nazionale, tedesco per la Germania, francese per la Francia, spagnolo per la Spagna. Per chi esporta, significa una versione per ogni mercato.
Cosa Cambia In Italia Con Il D.Lgs. 78/2026?
L'Italia ha adeguato il Codice del consumo con il decreto legislativo 8 aprile 2026, n. 78, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 maggio 2026 ed entrato in vigore il giorno successivo. Due punti interessano direttamente le traduzioni.
- La lingua è l'italiano. Il nuovo articolo 104 del Codice del consumo stabilisce che qualsiasi avvertenza o informazione di sicurezza da apporre sul prodotto o che lo accompagna deve essere in lingua italiana ben visibile. Anche gli avvisi di richiamo e i relativi servizi di informazione ai consumatori devono essere in italiano.
- Le sanzioni sono definite. Il nuovo articolo 112 prevede, per chi viola gli obblighi del capo III del regolamento (quello che contiene le regole su istruzioni, informazioni di sicurezza e vendite online), una sanzione amministrativa da 2.500 a 25.000 euro. Per chi immette sul mercato prodotti pericolosi sono previsti l'arresto da sei mesi a un anno e l'ammenda da 10.000 a 100.000 euro. Le sanzioni sono irrogate dalla Camera di commercio competente.
Quindi, se vendi in Italia prodotti fabbricati altrove, servono avvertenze in italiano. Se vendi all'estero prodotti italiani, servono nella lingua di ciascun Paese di destinazione, secondo le regole di quel Paese.
Hai schede bloccate o un lancio in arrivo? Inviaci avvertenze, manuali e schede prodotto e ricevi un preventivo per tutte le lingue UE in cui vendi, in 15 minuti. Richiedi un preventivo gratuito
Cosa Devi Tradurre?
Parti da tutto ciò che riguarda la sicurezza e poi passa al resto della scheda.
- Avvertenze e informazioni di sicurezza. Tutto ciò che è stampato su prodotto, etichetta o confezione, età consigliata, rischio di soffocamento, batterie, avvertenze elettriche.
- Istruzioni d'uso. Montaggio, installazione, uso e manutenzione. Per i manuali lunghi conviene affidarsi a chi si occupa di traduzione manuali tecnici, così i termini restano identici a quelli dell'etichetta.
- Schede prodotto online. Le avvertenze mostrate sulla pagina devono coincidere con quelle sul prodotto fisico.
- Descrizioni e contenuti di vendita. Non sono richiesti dall'articolo 19, ma nella lingua locale convertono di più e non contraddicono il testo di sicurezza. Qui rientrano la traduzione siti web e la localizzazione sito web per chi vende anche dal proprio e-commerce.
- Contatti e modelli di richiamo. Le pagine di assistenza e il modello di avviso di richiamo da usare in caso di problemi.
Una regola da tenere sempre a mente, confezione, manuale e scheda online devono dire la stessa cosa. Avvertenze diverse in tre documenti sono proprio ciò che le autorità di vigilanza notano per primo.
Da Quale Lingua Partire?
Parti da dove vendi di più. Per molte aziende italiane il primo mercato estero è la Germania, quindi la traduzione in tedesco viene prima di tutto il resto, seguita da francese e spagnolo. Se il francese è già nei tuoi piani, abbiamo raccolto le difficoltà tipiche della traduzione dall'italiano al francese.
La mossa intelligente è costruire una memoria di traduzione fin dalla prima lingua. Le frasi di sicurezza si ripetono da un prodotto all'altro, quindi ogni nuovo prodotto e ogni nuova lingua costano meno dei precedenti.
Vendi in più Paesi UE? Inviaci la gamma di prodotti e i mercati di destinazione, pianifichiamo le lingue in ordine di priorità, con un unico preventivo. Richiedi il tuo preventivo
Si Può Usare La Traduzione Automatica?
Per le avvertenze di sicurezza, la traduzione automatica senza revisione è un rischio. Un'avvertenza grammaticalmente corretta ma tecnicamente sbagliata resta un'avvertenza non conforme, e può ingannare proprio il consumatore che dovrebbe proteggere.
L'equilibrio giusto è separare i contenuti. Avvertenze e manuali vanno a un linguista professionista. I grandi cataloghi di descrizioni possono passare per la traduzione automatica con revisione di un linguista, da 0,04 euro a parola e fino a 0,03 euro sui volumi più grandi.
Come Ti Aiuta PoliLingua Con Il GPSR
Traduciamo avvertenze, etichette, manuali, schede prodotto e modelli di richiamo in tutte le lingue UE, con linguisti madrelingua, memoria di traduzione per mantenere identici i termini di sicurezza tra prodotti e Paesi e controlli di qualità automatici prima della consegna. Ogni progetto segue il nostro processo certificato ISO 17100:2015, PoliLingua è membro di ELIA, ha una sede a Milano ed è valutata 4,8 su 5 su Trustpilot.
Scopri le nostre traduzioni commerciali e il nostro servizio di traduzione professionale. Richiedi un preventivo gratuito