1. La Traduzione Asseverata o Giurata

Da non confondersi con la traduzione giuridica che rientra nel campo delle traduzioni tecnico-scientifiche.

La traduzione asseverata è anche nota come traduzione giurata perché richiede che il traduttore si rechi presso l’apposito ufficio del Tribunale per certificare con una firma la validità della traduzione e presti giuramento davanti al Cancelliere, così da garantire che il contenuto del documento tradotto corrisponda effettivamente all’originale.

Qui rientrano documenti come: contratti, atti giudiziari, costitutivi e notarili, atti societari, fusioni e acquisizioni, statuti, procure, pareri legali, documenti testamentari, titoli di studio o attestati, documenti relativi all’anagrafe, alla circolazione dei mezzi di trasporto, documenti lavorativi, ecc.

Offriamo questo servizio per le seguenti tipologie di documenti:

  • Documenti ufficiali
  • Titoli di studio
  • Atti notarili
  • Certificati (matrimonio, nascita, morte ecc.)
  • Documenti per la regolarizzazione di lavoratori stranieri
  • Documenti per il ricongiungimento familiare
  • Documenti di circolazione e patenti
  • Documentazioni tecniche
  • Testamenti
  • etc.

 

2. La Traduzione Certificata

Una traduzione è detta certificata quando il traduttore professionista o l’agenzia di traduzione che l’ha prodotta, certifica la conformità del contenuto (come nel caso della nostra agenzia). Il certificato dell’accuratezza della traduzione che l’accompagna attesta che sia precisa e fedele al testo originale. Il traduttore firma e data la traduzione, inoltre, fornisce i suoi dati anagrafici e recapiti in modo tale da essere riconosciuto come il traduttore ufficiale. Questo rappresenta una sorta di garanzia in più sulla qualità della traduzione.

Se non sai se ordinare una traduzione asseverata o una traduzione certificata, le ipotesi che devi valutare sono due:

     a. La traduzione deve essere utilizzata in Italia: se la traduzione deve essere utilizzata in Italia, l’unica procedura possibile è l’asseverazione. Quindi in questo caso occorre contattare un’agenzia di traduzioni qualificata, come la nostra, e ordinare una traduzione giurata. 

     b. La traduzione deve essere utilizzata in un altro Paese: se la traduzione deve essere utilizzata in un altro Paese, bisogna anzitutto vedere se l’ente richiedente ha richiesto una traduzione ufficiale o una traduzione certificata. Nel primo caso occorre la traduzione giurata. Se l’ente estero richiedente è un Paese di lingua anglosassone (inglese) o di lingua tedesca, è sufficiente la traduzione certificata o autenticata.

Se tra i requisiti per la presentazione dei documenti tradotti viene richiesta o meno la Apostille o Legalizzazione allora non può essere una traduzione certificata e ci vuole una vera perizia giurata perché solo il verbale di asseverazione è firmato anche da un pubblico ufficiale del Tribunale.

Se la traduzione è richiesta dal Regno Unito, dalla Germania, dall’Olanda è molto possibile che sia sufficiente presentare una traduzione certificata, i cui costi, fra l’altro, sono più contenuti.

Tuttavia, a differenza della traduzione asseverata o legalizzata, la traduzione certificata non richiede né l’apposizione di marche da bollo né la convalida da parte di un Tribunale. Risulta quindi più economica e spesso richiede meno tempo, ma non ha alcun valore legale, sebbene debba comunque essere eseguita da un professionista o un’agenzia di traduzione qualificata.

 

3. La Traduzione Legalizzata

Da non confondersi con una traduzione legale, che è semplicemente la traduzione di un documento legale o giuridico.

La legalizzazione (detta anche legalizzazione apostille) rappresenta un ulteriore passaggio oltre all’asseverazione ed è necessaria quando il documento tradotto deve avere piena validità legale anche all’estero.

Cosa accade quando il documento asseverato deve essere legalizzato? Dopo l’asseverazione il documento deve essere controfirmato da parte delle autorità competenti. Il richiedente della legalizzazione può recarsi direttamente presso l’autorità interna designata da ogni nazione, in Italia la Procura dello Stato, dove viene verificata la firma del Cancelliere che ha asseverato la traduzione (quindi non la traduzione stessa!) e viene apposto il Timbro Apostille.

Quando serve?

La legalizzazione apostille serve in tutti i casi in cui il documento tradotto va presentato all'estero presso enti o autorità.

Cosa serve ?

Bisogna presentare la traduzione precedentemente asseverata (completa quindi di verbale di asseverazione firmato, timbri e marche da bollo applicate).

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